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Comunicato stampa | 16 ottobre 2026

Chi viaggia in Svizzera prenota con anticipo e investe di più

I turisti provenienti dai principali mercati internazionali stanno programmando i loro viaggi con maggiore anticipo e stanno spendendo, in media, più rispetto a un anno fa. È quanto emerge da una recente analisi dello Switzerland Travel Centre (STC) sui viaggi del 2026. Questa tendenza è particolarmente evidente per i turisti provenienti dagli Stati Uniti. Anche UK, Germania e Australia registrano valori medi più alti, mentre cambiano le abitudini di viaggio.

Switzerland Travel Centre ha analizzato più nel dettaglio il comportamento di prenotazione in quattro mercati chiave: Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Australia. L’analisi ha evidenziato che in tutti e quattro i mercati il valore medio delle prenotazioni è risultato superiore rispetto all’anno precedente. Allo stesso tempo, i viaggi vengono pianificati con maggiore anticipo. È importante notare, tuttavia, che le prenotazioni per i viaggi del 2026 non sono ancora state completate. I dati riportati riflettono quindi la situazione attuale e non rappresentano un bilancio annuale definitivo.

Gli Stati Uniti registrano l'aumento più consistente dei valori contabili

Questo andamento è particolarmente evidente nel mercato statunitense. Il valore medio delle prenotazioni è aumentato da circa 4'900 CHF a 6'100 CHF rispetto all’anno precedente, con un incremento di circa il 24%. Contemporaneamente, la durata media del soggiorno è aumentata da sei a sette notti.

Anche negli altri mercati analizzati si registra un aumento dei valori medi delle prenotazioni: nel Regno Unito di circa il 12% a 5'330 CHF, in Australia di circa l’11% a 4'600 CHF e in Germania di circa il 7%.

«In tutti e quattro i mercati analizzati, registriamo valori medi di prenotazione più elevati. L’aumento è particolarmente marcato negli Stati Uniti. L'andamento dei prezzi in Svizzera potrebbe aver contribuito a questo fenomeno. Contemporaneamente, riscontriamo una forte domanda di servizi aggiuntivi e offerte più esclusive, soprattutto nei mercati d’oltreoceano», afferma Markus Kohli, CEO di Switzerland Travel Centre.

Tra questi figura, ad esempio, il servizio di trasporto bagagli, molto richiesto soprattutto dagli ospiti provenienti dagli Stati Uniti. Anche i viaggi in prima classe sono molto apprezzati nei mercati a lunga distanza, come gli Stati Uniti e l'Australia. Per quanto riguarda le categorie alberghiere, invece, non si rileva una tendenza generale verso strutture di categoria superiore. In questo ambito, continuano a essere determinanti l’offerta disponibile e il rapporto qualità-prezzo.

Gli ospiti pianificano il loro viaggio in Svizzera con un anticipo sempre maggiore

L’andamento relativo al momento della prenotazione è ancora più evidente: in tutti e quattro i mercati presi in esame, i viaggi in Svizzera vengono prenotati con maggiore anticipo rispetto all’anno precedente. A parità di periodo di viaggio, l'anticipo mediano di prenotazione è aumentato di circa 10 giorni per gli ospiti provenienti dagli Stati Uniti, di 9 giorni per quelli provenienti dal Regno Unito, di 13 giorni per gli ospiti tedeschi e di 12 giorni per gli ospiti australiani.

Gli ospiti australiani, in particolare, pianificano il proprio viaggio con un anticipo mediano di circa 154 giorni. Ma è soprattutto il Regno Unito a destare attenzione. Da circa due anni, infatti, STC osserva che i turisti britannici prenotano sempre più in anticipo. Il loro comportamento si sta quindi avvicinando sempre più a quello dei mercati classici a lunga distanza, come gli Stati Uniti o l’Australia. Attualmente, i tour operator britannici sono tra quelli che hanno ricevuto il maggior numero di prenotazioni anticipate per il 2027.

«Il Regno Unito è un mercato particolarmente interessante per noi. Nella pianificazione dei viaggi, il mercato si sta sempre più avvicinando a quello dei mercati a lunga distanza. Gli ospiti e i tour operator britannici si assicurano i loro viaggi in Svizzera con un anticipo notevolmente maggiore rispetto a qualche anno fa», spiega Markus Kohli.

Per quanto riguarda i periodi di viaggio preferiti, invece, si registrano pochi cambiamenti. Maggio, giugno e settembre continuano a essere i mesi con il maggior numero di prenotazioni. Nonostante STC registri prenotazioni anche per aprile e ottobre, il potenziale di crescita in questi mesi è limitato dagli orari di apertura ridotti e dalla limitata disponibilità, in particolare nelle destinazioni alpine.

Viaggi in treno, esperienze personalizzate e nuovi interessi regionali

Dall’inizio della pandemia, STC ha osservato una tendenza sempre più marcata verso soggiorni più lunghi e i cosiddetti viaggi «Mono-Swiss», in cui la Svizzera non è solo una tappa di un viaggio in Europa, ma la vera e propria destinazione principale. Tuttavia, nel 2026 si profila una leggera inversione di tendenza: l’Italia e la Francia stanno tornando ad essere mete ambite per gli ospiti stranieri, che le abbinano sempre più spesso alla Svizzera.

Allo stesso tempo, i singoli mercati stanno evolvendo in modo diverso. I turisti provenienti dagli Stati Uniti continuano a richiedere tour personalizzati con guide locali in gran numero. In Canada, nella regione francofona, cresce l’interesse per la zona del Lago di Ginevra. Nel mercato olandese, stanno acquisendo importanza i viaggi in treno attraverso la Svizzera. Gli ospiti indiani prenotano in parte hotel di altissimo livello. Dal Giappone, STC osserva una tendenza verso un maggior numero di viaggi individuali, i cosiddetti viaggi FIT, e in parte verso offerte su misura.

«Non esiste un unico tipo di turista internazionale in Svizzera. Le esigenze variano notevolmente a seconda del mercato di riferimento. Per noi è quindi sempre più importante poter comporre i nostri prodotti in modo flessibile e adattarli alle aspettative di ciascun mercato. È particolarmente interessante la tendenza verso viaggi più personalizzati ed esperienze autentiche guidate da guide locali», afferma Kohli.

Nota sui dati: l’analisi si basa sull’attuale portafoglio prenotazioni di Switzerland Travel Centre per i viaggi del 2026 (fino al terzo trimestre compreso). Tale portafoglio non è ancora del tutto completo. Per il confronto con l’anno precedente sono stati considerati periodi di viaggio identici. Le prenotazioni ripetute sono state eliminate ai fini dell’analisi a livello di singola prenotazione. Le considerazioni relative ai singoli gruppi di prodotti si basano in parte su descrizioni in formato testo libero e devono pertanto essere intese come tendenze e non come statistiche di mercato definitive.

Chi siamo

Switzerland Travel Centre – un concentrato di Svizzera

Switzerland Travel Centre è il più grande tour operator ufficiale per le vacanze in Svizzera, sia per gli stessi svizzeri, sia per i clienti individuali internazionali o per i principali fornitori di viaggi di tutto il mondo. Switzerland Travel Centre offre anche la più vasta gamma di offerte prenotabili per le vacanze in Svizzera, fornendo un accesso facile e conveniente a oltre 2'000 hotel svizzeri, emozionanti offerte ferroviarie, viaggi individuali di andata e ritorno e tour di attività, nonché esperienze cittadine e culturali. Con uffici a Zurigo, Londra, Stoccarda e Hong Kong, Switzerland Travel Centre opera a livello globale e vicino ai suoi clienti. Switzerland Travel Centre è una filiale di HotellerieSuisse, Svizzera Turismo, FFS e diverse ferrovie regionali e impiega circa 150 persone in tutto il mondo, appassionate della Svizzera. La sede centrale è a Zurigo.

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ZRH Jessica Giordano

Jessica Giordano
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